martedì 15 dicembre 2015

Se non lo racconti, non esiste

Se non lo racconti, non esisteQuesto elementare principio di storytelling vale anche se l’oggetto in questione è un libro, ed è ancor più valido se questo libro non può contare su attività coordinate di comunicazione, né su una vera distribuzione.
In tal senso, libri come Qualcosa da perdere hanno più che mai bisogno di “essere raccontati” attraverso incontri, presentazioni, recensioni. Tutte attività che non sostituiscono comunicazione e distribuzione, ma contribuiscono a dare un senso alla pubblicazione, specie se si intende quest’ultima come un punto di partenza più che come un traguardo finale. 
Senza le attività di cui sopra, il libro sarebbe solo uno dei tanti titoli nei tanti cataloghi online. In breve, non esisterebbe.

Le presentazioni organizzate negli ultimi mesi hanno contribuito a raggiungere piccoli-grandi risultati: piccoli se si pensa solo ai numeri, grandi se si considera che le premesse non concedevano alcuna aspettativa.
Devo ringraziare chi si è interessato a questo romanzo e chi continua a sostenerne la diffusione grazie al passaparola: la migliore pubblicità che si possa desiderare. 
Una delle cose belle dei libri è che non scadono, ma molti spariscono letteralmente. Una versione e-book aiuterebbe senz’altro in tal senso. Si vedrà. 

Nel 2016 ci saranno diverse altre iniziative legate a Qualcosa da perdere - prima fra tutte la presentazione del libro a Bruxelles - poi sarà inevitabile “lasciarlo andare” un po' alla volta e dedicare più tempo ai nuovi progetti, per la verità già in ballo. 

domenica 27 settembre 2015

Qualcosa d'autunno

Per il momento le presentazioni autunnali del romanzo saranno solo quattro. Causa lavoro, sarà per me molto difficile aggiungere altre date prima del mese di dicembre, ma forse ci scapperà qualche presentazione prima delle vacanze di Natale. Vedremo.

Domenica 4 ottobre presenterò il romanzo insieme Gabriele Vilardi alla Libreria Persepolis di Andria, un caffè letterario molto attivo e che non vedo l'ora di visitare. Ho scoperto che la libreria è stata inaugurata solo lo scorso 17 gennaio, quindi è un'attività davvero molto giovane. Quando apre un luogo così, è sempre una grande cosa per la città che lo ospita.

Domenica 18 ottobre sono all'Associazione Tesla (Tempi E Spazi Liberamente Attivi) di Molfetta: un gruppo di giovani molfettesi che ha inventato uno spazio collettivo per riprendersi il proprio tempo e che porta avanti le attività in modo indipendente, puntando sulla cultura e sulla partecipazione. Presenterò il libro insieme all'amico fumettista Sal Modugno, iniziamo alle 19:00.

Sabato 24 ottobre sarò finalmente a Roma per presentare il romanzo alla Libreria Lo Yeti, in zona Pigneto. Manco dalla capitale da un bel pezzo e sarà sicuramente l'occasione di rivedere molti amici. Avrò accanto a me nella presentazione del libro Francesca Malerba, ricercatrice e prossima autrice di un romanzo che ho avuto il privilegio di aver già letto questa estate. 
Non ci saranno solo le nostre parole, ma anche della buona musica, grazie al pop/rock chitarra e voce di Chiara Vidonis, artista triestina molto più che promettente.
Da programma iniziamo alle 18:00 e qualcosa. Siamo pur sempre a Roma, no?

Domenica 1 novembre tutti Allèmmérse, che in dialetto molfettese significa "al contrario". Il percorso inverso che mi ha riportato in Puglia è un po' anche quello di Corrado Minervini, il titolare del lab café di Molfetta. Da qui, l'idea di fare questa presentazione nel suo locale. E magari inizieremo proprio dalla fine: dai titoli di coda.

Ricapitolando:
04.10 | ANDRIA - Libreria Persepolis
18.10 | MOLFETTA - Tesla 
24.10 | ROMA - Libreria Lo Yeti
01.11 | MOLFETTA - Allèmmérse

domenica 12 luglio 2015

Le presentazioni estive, tra ombrelloni, velieri e biciclette

C'è chi ha definito Qualcosa da perdere un libro perfetto per una lettura sotto l'ombrellone (ma anche sopra, se ci riuscite). Non potevano mancare, quindi, un po' di presentazioni estive del romanzo. 
Ecco gli appuntamenti:

Domenica 19 luglio, con il fumettista Sal Modugnovi aspetto a bordo del veliero-libreria Portus Veneris (nella foto), partito da Tricase per il tour tutto pugliese E' arrivato un veliero carico di...Si tratta di un'iniziativa ammirevole, promossa dall'Associazione Magna Grecia Mare.
Il veliero sarà ormeggiato nel Porto di Molfetta (davanti al Duomo) già da venerdì 17 luglio per una tre giorni di cultura e gastronomia. Per maggiori informazioni, visitate il sito del progetto.

Mercoledì 22 luglio sarò a Trani per una presentazione su due ruote che rientra nell'ambito dell'iniziativa Il giro d'Italia in 80 librerie della casa editrice milanese Marcos y Marcos
L'evento itinerante ha inizio alle 19:00, la presentazione del romanzo si terrà nella Libreria Luna di Sabbia alle 21:30. Qui potete leggere il programma completo e gli ospiti della serata.

Venerdì 7 agosto si fa tappa a Bitonto, per Il parco delle arti. Location della presentazione sarà il Torrione Angioino, nel centro storico della città, con Michele de Virgilio.

Venerdì 28 agosto è la volta di Libri nel Borgo Antico, a Bisceglie. Appuntamento a Palazzo Ammazzalorsa con Vito Santoro.

Domenica 6 settembre parlerò del romanzo sul terrazzo del B&B Letterario Il Mulino di Amleto,  ancora a Molfetta, in compagnia di Titti Germinario

Sabato 19 settembre, infine, si va nelle Marche per presentare il romanzo alla Libreria Rinascita di Ascoli Piceno, in compagnia di Maria Chiara Fratoni.

Ricapitolando:
19.7 | MOLFETTA - Porto (h 19:00)
22.7 | TRANI - Libreria Luna di Sabbia (h 21:30)
07.8 | BITONTO - Torrione Angioino (h 20:00)
28.8 | BISCEGLIE - Libri nel Borgo Antico (h 20:30)
06.9 | MOLFETTA - B&B Letterario Il Mulino di Amleto (h 19:00)
19.9 | ASCOLI - Libreria Rinascita (h 19:00)


sabato 4 luglio 2015

Flessibilità

Ieri ho ricevuto un messaggio da un lettore di Qualcosa da perdere. Un'altra "recensione privata". Riporto di seguito i due passaggi che mi hanno colpito di più, perché vanno oltre le considerazioni sul libro e sulla scrittura.

Io dico sempre che nulla è mio, che io non esisto, mi confronto con la generazione precedente e le loro convinte ideologie, e mi stupisco quasi di non credere in niente, ma che devo fare, tutto è mutevole. Li invidio per come si sono accaniti nella lotta e li biasimo perché si sono autodistrutti per la loro rigidità, mentre noi no. Io no. L'indifferenza è una buona arma per sopravvivere. La flessibilità a cui siamo abituati salva la vita. 
(...)
Si dice che il successo di un libro stia nell'immedesimazione del lettore. A me affascina molto trovare qualcosa di me negli altri, mi fa percepire che siamo tutti diversi, ma anche fratelli. E i fratelli più facilmente si incontrano quando si percorrono le stesse strade, e anche questo è emozionante. Bello incontrarsi in cammino e scoprire che quel cammino ti dona occhi per avere uno sguardo comune sulla vita. 


martedì 23 giugno 2015

Qualcosa per AIL Bologna

La faccio breve, perché è una di quelle cose da dire nel modo più semplice. Il punto è che Qualcosa da perdere ha, da alcuni giorni, un valore aggiunto che ritengo davvero prezioso.

La novità è questa: come annunciato lo scorso 18 giugno al MAST di Bologna, dal palco di "Take... Action!",  ho deciso di destinare la mia percentuale autore all'AIL di Bologna (Associazione Italiana contro le Leucemie - linfomi e mieloma). Da qualche giorno, quindi, ho un motivo in più per portare in giro questo mio romanzo, ma soprattutto voi lettori avete un motivo in più, se non per leggerlo, per acquistarlo. Conoscendo l'impegno e la dedizione che l'AIL ci mette nel suo lavoro, posso assicurarvi che si tratta di un ottimo motivo.

Non vi tedierò con discorsi su quel brutto sistema chiamato editoria (c'è chi ci riesce molto meglio di me), ma dovete sapere che i margini di guadagno di un autore sono molto, ma molto più bassi di quanto si pensi comunemente. La percentuale autore è quasi ridicola in rapporto al prezzo di copertina.
Un paio d'anni fa, però, ho scritto uno spot dal claim Le piccole cose hanno un grande futuro. Ne sono ancora convinto, perciò sono molto fiducioso sul fatto che, di copia in copia, si possa raggiungere una somma significativa per contribuire a sostenere la ricerca e l'attività di tutti i professionisti che lavorano per l'AIL di Bologna. Negli ultimi anni ho avuto modo di conoscere lo staff e posso solo dire che ho il piacere di donare il mio piccolo contributo.

Ringrazio in anticipo tutti voi lettori per il supporto e vi invito a visitare il sito di AIL Bologna per saperne di più.

martedì 16 giugno 2015

Messaggio da un lettore


Le parole che leggerete non sono il commento oggettivo di un critico letterario (del resto non può essere oggettiva un'amicizia che dura da anni). Dovete però sapere che questa persona, che resterà anonima, rientra nella categoria dei cosiddetti "lettori forti", e fa certamente piacere ricevere il parere di un buon lettore.

Di seguito trovate il messaggio che ho ricevuto ieri. Ho naturalmente chiesto e ricevuto il suo permesso a pubblicarlo su questo blog, tagliando le parti più personali.


Sei riuscito a immortalare quel periodo di limbo, atroce e speranzoso, in cui siamo passati tutti, come laureati e neolaureati (soprattutto in materie umanistiche o pseudo tali), come generazione disillusa alla ricerca comunque di qualcosa e come esseri umani, rendendolo però leggero, ironico e profondo.
I tuoi personaggi mi hanno riportato a quel periodo in cui tutto può succedere, quando si è alla ricerca di una professione e di se stessi, ma si ha anche una tremenda paura di quel che si può diventare e quindi, forse, si decide intimamente come non si vuole essere, quali sono i propri limiti e quali compromessi non si vogliono accettare. Un periodo particolare, viscerale, intenso e alcolico, decisamente alcolico.
E' stato bello e commovente riconoscere man mano le diverse parti del romanzo di cui mi avevi parlato mentre le scrivevi, perché mi sono tornati alla memoria anche situazioni o stati d'animo dell'epoca. 
E' stato molto divertente, ho riso di gusto, era un po' che non ridevo così per un romanzo.  Alcune riflessioni, frasi e espressioni sono proprie della nostra generazione, o almeno di tanti di noi, e sei riuscito a non renderle banali, rimanendo linguisticamente fedele alla realtà. Gli apprezzamenti sui film della prima serata e tanti altri commenti del narratore sparsi qua e là sulle diverse situazioni sono esilaranti.
I riferimenti "se questo fosse un film" danno quel tocco metaletterario e e metacinematografico che a me piace tanto. Il pulp, la storia d'amore, il giallo... il mix è ottimamente calibrato. E c'è Bologna, con i portici, le biciclette, la stazione... E poi tanto altro. 
Quindi grazie di cuore, caro, perché hai creato un pezzetto di tutti noi, una vita mai vissuta che però poteva essere quella di ognuno di noi e che, come ogni buon romanzo, arricchisce la nostra esistenza, affrontando il tutto con un'arma che per me, spesso, è l'unica con cui sopravvivere, una sottile, arguta e implacabile ironia.


Ho già ringraziato privatamente questa persona, ma lo faccio di nuovo su questo blog. Se qualche altro lettore vorrà inviare pareri o commenti sul romanzo, sarò felice di leggerli e pubblicarli.

domenica 7 giugno 2015

Le presentazioni di giugno, tra Emilia e Puglia.

Tra un paio di settimane farò un doveroso giretto in Emilia, dove approderò già il 18 giugno per partecipare alla serata di premiazione del contest video dell'AIL Bologna "Take... Action!", che si terrà al MAST. Se siete nei paraggi, posso assicurarvi che vale la pena fare un salto.

Il 19 giugno sono in campo a Parma, alla Libreria Coop Centro Torri. A chiacchierare con me ci sarà l'amico Nicola Morella, autore del libro di poesia Mancanza.

Il 20 giugno si va in scena - è proprio il caso di dirlo - a Bologna, precisamente al Teatro del Navile: un gioiellino di teatro in stile parigino a due passi da Piazza Maggiore. Per l'occasione avrò accanto a me Ettore Bianciardi.

Il 21 giugno, in Piazza Galvani, sempre a Bologna, si terrà un incontro che rientra nell'ambito della bellissima iniziativa Reunion Unibo, ovvero il primo raduno mondiale di laureati dell'Università di Bologna. Il panel sarà moderato da Valerio Baroncini, a capo della cronaca de Il Resto del Carlino, che in parte anticiperà i contenuti dell'incontro con un'intervista sull'edizione cartacea del giornale.

Il mese si chiuderà con due presentazioni in Puglia: il 26 giugno alla Libreria Il Ghigno di Molfetta in compagnia del Professor Anton Giulio Mancino e il 30 giugno alla Libreria Feltrinelli di Bari con il Professor Vito Santoro.

Ricapitolando, ecco le date del mese:
19.6 | PARMA - Libreria Coop Centro Torri (h 18:30)
20.6 | BOLOGNA - Teatro del Navile (h 19:00)
21.6 | BOLOGNA - ReUniOn Unibo (h 10:00)
26.6 | MOLFETTA - Libreria Il Ghigno (h 19:00)
30.6 | BARI - Libreria Feltrinelli (h 18:00)