domenica 17 maggio 2015

Il grande #SalTo15

Vorrei ringraziare anche qui tutti i presenti alla "prima uscita" di Qualcosa da perdere, nella speranza di portare prossimamente questo libro a spasso per l'Italia. Da domani inizieremo a lavorarci.
Sono davvero felice di aver rivisto lo staff di ExCogita e i ragazzi di Masterbook, ai quali auguro buona fortuna per lo stage in redazione. Conquistate il futuro dell'editoria!

Va detto che questo viaggio a Torino è stato pieno di incontri a dir poco sorprendenti.
Giovedì mattina: la presentazione è iniziata da pochissimo quando, fra il pubblico, vedo un amico, una persona con la quale sono cresciuto e che ha contribuito a farmi conoscere realtà musicali e letterarie che per me costituiscono ancora dei saldi riferimenti. Ci guardiamo e scambiamo un cenno con la testa; più tardi mi racconta che lavora nello staff di un editore maceratese e mi consiglia un libro che ha tutta l'aria di essere un'altra buona lettura. Come sempre.
Dagli amici, alla famiglia. In questi pochi giorni ho avuto modo di conoscere finalmente dei lontani parenti, un bel pezzo di famiglia emigrata a Torino da diversi decenni. Insieme abbiamo ricostruito, almeno in parte, le vicende più o meno recenti del nostro albero genealogico. Se mi sono sentito un po' a casa, è stato soprattutto grazie a loro, partecipi e sostenitori fino all'ultimo momento di questa avventura torinese.
Non è finita qui. La ciliegina sulla torta arriva in aeroporto, mentre sono in coda per l'imbarco: rivedo il professore di Semiologia del Cinema, nonché relatore della mia (prima) tesi, anch'egli a Torino per presentare un libro al Salone. Ci aggiorniamo rapidamente sulle rispettive vite e progettiamo di riproporre la "premiata ditta" della tesi in occasione della presentazione del libro a Bari.
Durante il volo penso che forse, leggendo il libro, gli verrà il sospetto che uno dei personaggi secondari sia in qualche modo ispirato a lui; a me, invece, viene il sospetto che il "cerchio da chiudere" del quale parlavo nello scorso post, sia più grande di quanto pensassi. Meglio così.

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